Progetto [Convegno a Bergamo 12 febbraio 2010]
- Presentazione del progetto da parte di Cristina Varese (Università di Torino)
- Presentazione del progetto da parte di Giuliano Freddi (Stazione Sperimentale della Seta)
- Presentazione del progetto da parte di Gabriella Fusi (CentroCot)
Progetto [Seminario Biotex 22 ottobre 2009]
- PROCESSI BIOCATALITICI: Trattamento enzimatico di substrati tessili
- TESSILI BIOATTIVI: Funzionalizzazione di substrati tessili mediante enzimi immobilizzati
- BIOASSORBIMENTO: Trattamento dei reflui di tintura con biomasse fungine disattivate
PROCESSI BIOCATALITICI: Trattamento enzimatico di substrati tessili Torna su
L'attento studio dei parametri di processo ha permesso di combinare diverse forme enzimatiche attive in fase di purga su substrati cellulosici in forma differente.
In particolare, sono state testate tre linee principali di lavorazione: stoppino, filato e tessuto, mantenendo inalterate le metodiche di processo, in continuo o discontinuo, attualmente impiegate.
I substrati caratterizzati al termine delle reazioni hanno mostrato un grado di purga paragonabile a quanto ottenuto a livello industriale con la metodica tradizionale.
Inoltre, poichè gli enzimi lavorano a solo a livello superficiale, le proprietà intrinseche dei substrati ricadono, o addirittura risultano superiori, agli standard qualitativi dei materiali trattati tradizionalmente.
Essendo gli enzimi in grado non alterare le proprietà di massa dei campioni sono stati condotti differenti esperimenti di biofinissaggio sia di tessuti naturali, cellulosici e proteici, che di tessuti sintetici quali poliestere e poliammide.
In particolare, sono state impiegate cellulasi e proteasi rispettivamente su cotone e lana, per conferire al tessuto un particolare aspetto e una particolare mano in condizioni blande di temperatura e di pH.
Sono state inoltre impiegate forme enzimatiche in grado di conferire ai tessuti proprietà antibatteriche o un'aumentata idrofilia superficiale.
E' quindi emerso che l'interazione tra enzimi e le rispettive tipologie tessili è possibile, conferendo così proprietà nuove.
TESSILI BIOATTIVI: Funzionalizzazione di substrati tessili mediante enzimi immobilizzati Torna su
Sfruttando il Know-How delle aziende facenti parte del consorzio di Progetto, sono state messe a punto metodiche di funzionalizzazione dei substrati con enzimi immobilizzati utilizzando le tecnologie attualmente impiegate nel campo tessile.
Pertanto è stato necessario validare l'interazione tra l'agente immobilizzante e l'attività biocatalitica. L'elevata eterogeneità sia della forma enzimatica che del supporto tessile rende questa metodica applicabile ed utilizzabile in diversi settori, non solo del campo tessile.
Nasce però l'esigenza di validare nuove tecnologie per verificare l'effettiva attività del dispositivo, ma soprattutto la durata nel tempo.
BIOASSORBIMENTO: Trattamento dei reflui di tintura con biomasse fungine disattivate Torna su
L'impiego di diverse biomasse inattivate messe a contatto con altrettanti diversi reflui industriali raccolti a vari livelli di depurazioni ha posto in evidenza che la biomassa di C. elegans è estremamente efficace nella rimozione di coloranti, sali, tensioattivi indipendentemente dalla natura dei bagni di tintura.
Tale processo di adsorbimento corrisponde ad una reale decolorazione e detossificazione delle acque operata da tali biomasse fungine precedentemente inattivate al calore.
Tale versatilità rende la biomassa di C. elegans un promettente materiale bioassorbente innovativo per differenti applicacazioni biotecnologiche, poichè il bioassorbimento è un processo rapido che può essere abbinato ad altre tecniche chimico-fisiche e biologiche per ottenere la completa rimozione degli inquinanti ed il recupero dell’acqua.


